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TEMPERA ALL'UOVO
L'antica tecnica della tempera all'uovo, oggi particolarmente usata nell'arte delle "Icone", necessita di particolare attenzione nelle varie componenti (le singole dosi dei prodotti le tengo...per me!).
Naturalmente si parte dalla dotazione di pigmenti in polvere di buona qualità che devono essere impastati con colla animale, tuorlo d'uovo, olio di lino crudo, acqua ed aceto.
A lavoro finito si può verniciare il tutto con chiara d'uovo per dare brillantezza.
Un pennello grande o un "Grande Pennello?"
Spesso artisti ed artigiani che si cimentano in grandi opere fanno l'errore di scegliere un pennello grande! Grande di dimensione, piccolo di prezzo...da qui ricoli delle pitture, mani sporche, colori che non rendono. Per ottenere il meglio sia nella stesura del colore che nelle trasparenze e nella pulizia dell'immagine occorre "un grande pennello", dove per grande si intende "prodotto di qualità".
A questo proposito il pennellificio "Tintoretto" ha realizzato una vasta proposta di pennelli (in sintetico rosso, setola naturale, sintetico prugna, sintetico ambra e pelo naturale di tasso) tondi, piatti e lingua di gatto. Pennelli ideali sia per lavori su supporti diversi che per tecniche murarie e di affresco. Grandi pennelli = Grande qualità!
STANDOLIO DI LINO
Si tratta di olio di lino preparato per riscaldamento, in assenza di aria, a circa 300°. E' più chiaro dell'olio di lono cotto, meno fluido, essica più lentamente. E' un medium ideale per i colori ad olio dando loro molta trasparenza mantenendone la viscosità e densità. Ingiallisce moderatamente in tempi lunghissimi. Per migliorarne le caratteristiche di essicazione si può miscelare con essenza di trementina eduna piccola parte di seccativo di cobalto. Ideale per velature; eccezionale peri colori da stampa grassi.
"GOMMA GUTTA"
Sapete che cosa è la "gomma gutta".
E' una resina vegetale naturale che si miscela con della gomma per poterla lavorare.
E' parzialmente solubile in alcool o etere, di colore giallo oro intenso . Viene impiegata per colorare gli acquerelli. Si presenta allo stato solido quasi cristallino e deve essere polverizzata.
La volete provare?
Nel mio negozio è disponibile in piccole confezioni da 10 ml al prezzo di euro 6,00.
MANUTENZIONE PENNELLI
Una delle maggiori domande che mi vengono rivolte è quella relativa alla gestione e manutenzione dei pennelli.
Ebbene, perchè un pennello (di buona qualità sia di pelo naturale che sintetico) possa mantenere immutate nel tempo le sue caratteristiche necessita di un accurato lavaggio.
SUPPORTI ECONOMICI PER PITTURA CON TUTTE LE TECNICHE
La vecchia faesite usata negli anni '70 e '80 in quantità per le grandi produzioni pittoriche è stata oggi sostituita dal M.D.F. che presenta entrambe le facce estremamente lisce.
Questo prodotto è molto versatile e può essere usato per varie tecniche pittoriche: tempera, acrilico, olio, miste.
Una tavola di M.D.F. deve essere preparata con apposito sottofondo. Indicatissimi il gesso acrilico, le modeling paste per superfici corpose, la cementite (solo per olio), le pitture all'acqua come Morgans Paint. Per ottenere effetti materici e fortemente corposi (abrasivi che ricordano la sabbia e gli intonaci) si possono usare le varie paste di pomice fine o grezza o quella granito ricordando che questo tipo di fondo diventerà fortemente assorbente ed opacizzante per i colori ad olio che quindi dovranno essere arricchiti di medium brillanti (olio lino, possibilmente non decolorato e quindi impoverito, vernice damar, jel).
Usando fondi ad acqua (gessi o pitture) si possono, già nella preparazione, dare le linee guida del colore che poi vi verrà sovrapposto (miscelando le basi con colori polimerici).
Il vantaggio dell'M.D.F.? un costo estremamente ridotto!
"IL BIANCO"
La vecchia "biacca" a base di piombo è andata in disuso fino a scomparire, per motivi di tossicità, nel secolo scorso. Sostituita, ma solo limitatamente nel settore delle Belle Arti, dal Bianco d'Argento pigmento più stabile e meno tossico ma poco conosciuto e praticamente non usato se non da pochi.
Il bianco di zinco ha sostituito la Biacca fin dalla metà del '900 ed è fortemente impiegato nella preparazione e miscilazione dei pigmenti della pittura ad olio. Assorbe molto bene i raggi ultravioletti e quindi garantisce maggiore stabilità alla luce nelle miscelazioni per ottenere le tinte pastello. E' un pigmento semi trasparente (come il bianco d'argento) e tende leggermente ad un sopratono di bianco.
Il bianco di titanio (biossido di titanio - varietà rutilo)) è il pigmento oggi maggiormente usato, è il bianco più coprente in quanto dotato di maggior indice di rifrazione.
Tutti i bianchi di cui sopra hanno il massimo indice di stabilità.
Il mio consiglio: la giusta miscela tra zinco e titanio, diciamo 30/40% del primo e 60/70% del secondo.